Archivi autore: carusopascoski

“I came so far for beauty” – Omaggio a Leonard Cohen

“I came so far for beauty I left so much behind.” Le sue poesie lette furiosamente sui treni, notti intere a far fiorire il diluvio con le sue canzoni, amori nati e morti lungo l’eco delle sue strofe, quel concerto … Continua a leggere

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Quando Dario Fo organizzò un colpo di stato

Per ricordare Dario Fo, un breve estratto del sottoscritto da FRANTI. Perché era lì – antistorie da una band non classificata con il suo atto che preferisco, sufficiente per essere ricordato come un genio irregolare nel paese dei conformisti.   L’eco … Continua a leggere

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Abracadabra, la poesia come formula magica – con Martino Baldi, Luca Buonaguidi, Roberto Carifi, Azzurra D’Agostino, Francesca Matteoni, Giacomo Trinci – Pistoia, 24/09/2016

L’Associazione Culturale SassiScritti propone all’interno di ‘Infanzia e città 2016’ una passeggiata poetico-fiabesca all’interno del centro cittadino. L’idea si sviluppa a partire dalla richiesta di ATP di lavorare sulla fiaba, tema conduttore della rassegna per questa edizione. In questo modo … Continua a leggere

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UN TEMPO LENTO – racconti e musica d’Appennino

UN TEMPO LENTO – racconti e musica d’Appennino è un piccolo festival in quattro tappe sulla montagna pistoiese, un’occasione di incontro e ascolto tra artisti e appassionati dell’Appennino tosco-emiliano e delle parole e le musiche ad esso ispirate, lontane dalle … Continua a leggere

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Valentino Zeichen – Sono un poeta d’occasione

Dalla viva voce di Dario Bellezza Zeichen ha da ridire su tutto, anche sulla mia casa, proprio lui! che vive in una baracca da abusivo, e non possiede nientedimeno che il suo squattrinato snobismo (…) Intanto va a girare la … Continua a leggere

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Claudio Paletto – Pendant Brumaire (un concerto degli Algiers)

Mescolate Nick Cave a Nina Simone, il gospel al post-punk poi aggiungete frasi campionate di Malcom X, una voce nera che più nera non si può, suoni distorti, testi radicali, mixerate il tutto ed otterrete un ufo di nome Algiers, … Continua a leggere

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Linton Kwesi Johnson – Giù profondamente dove la collera cresce

Gli assassini di Kigali devono essere operatori sanitari i macellai di Butare devono essere operatori sanitari i selvaggi di Chatila devono essere operatori sanitari le bestie in Bosnia devono essere operatori sanitari Pra-pram-pram Giù dentro il nuovo ordine mondiale come … Continua a leggere

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Alberto Dubito – Sono un cantanoie (e se muoio giovane, spero sia dal ridere)

“È essere all’inizio ma avere vent’anni essere alla fine ma avere vent’anni” Alberto Dubito era un poeta-rapper (Disturbati dalla CUiete) morto solo a 21 anni, nel 2012. Nelle sue parole c’è tutta l’urgenza della prossimità dell’abisso, urgenza che si fa … Continua a leggere

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Julio Cortazar & Roberto Juarroz – Lettera sulla poesia verticale

Lettera a Roberto Juarroz, di Julio Cortazar (Carta carbone. Lettere ad amici scrittori. Vol. 1) Amico Juarroz, mi perdoni per aver tardato tanto a risponderle, ma non è molto che sono rientrato a Parigi, dopo alcuni mesi di lavoro a … Continua a leggere

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Nika Turbina – Sono pesi queste mie poesie

Non per voi è il tempo “Ho iniziato compenendo versi ad alta voce quando avevo tre anni. Picchiavo i pugni sul pianoforte e componevo. Le poesie venivano come qualcosa di incredibile, che ti raggiunge, poi ti lascia”. I testi qui … Continua a leggere

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Camillo Berneri – L’operaiolatria

“Camillo Berneri fu una delle più importanti energie intellettuali e militanti del movimento anarchico italiano. Fin dalla sua adesione è sempre stato nel contesto anarchico quello che si dice un “tipo strano”, un “sui generis”, come diceva lui. Il suo profilo intellettuale e … Continua a leggere

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Una canzone dei Boards of Canada, una poesia di Shuntaro Tanikawa

Sul piccolo globo esseri umani dormono si alzano, lavorano talvolta desiderano avere dei compagni su Marte I marziani sul loro piccolo globo non so cosa fanno (forse dormicchiano, si alzicchiano, lavoricchiano?) Talvolta desiderano avere dei compagni sulla Terra. Questo è … Continua a leggere

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Lorenzo Mei – “Suenos con serpientes”, storia breve di una canzone antifascista

Non è per via della gloria, che siamo andati in montagna, a far la guerra. Di guerra eravam stanchi, di patria anche. Avevamo bisogno di dire: lasciateci le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie; lasciateci dormire nel fienile, … Continua a leggere

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Goliarda Sapienza – Ancestrale

Separare congiungere spargere all’aria racchiudere nel pugno trattenere fra le labbra il sapore dividere i secondi dai minuti discernere nel cadere della sera questa sera da ieri da domani. *** E’ compiuto. E’ concluso. E’ terminato. E’ consumato l’incendio. S’è … Continua a leggere

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Non dimenticare le canzoni che ti hanno salvato la vita – Un concerto di Steve Wynn

Arrivo al concerto di Steve Wynn in anticipo. Lui è al banco dei cd, concede sorrisi e autografi a tutti. Sembra una persona normale, oltremodo gentile e affabile, ma non lo è. E’ un eroe folk, il leader dei Dream … Continua a leggere

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