Premio Nobel per la Letteratura che non leggerò mai

Anche per quest’anno non ho letto un cazzo del nuovo Premio Nobel. In compenso ho letto tantissimo di diversi ex nazifascisti, misantropi, misogini, suicidi, folli, tossici, reietti e persino di qualche mezzo criminale. Parafrasando Longanesi, sarà che il contrario di quel che sono mi affascina come un mondo favoloso.

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7 risposte a Premio Nobel per la Letteratura che non leggerò mai

  1. Federico Doria scrive:

    bravo appapà, Céline non l’ha vinto mai il Nobel, era considerato un nazista, e intanto è una delle letture più belle che mi siano capitate nella mia modesta vita. tra l’altro su questa cosa ho un aneddoto: una volta parlando con una ragazza francese le dissi che mi piaceva Céline, la prese malissimo e dopo quella volta mi ha sistematicamente evitato nonostante vivessimo nello stesso quartiere e la incrociassi spesso. bohh, mi sa che è un pò esagerata la ragazza però.

  2. Federico Doria scrive:

    mmmm…dovrei leggere i suoi libelli, devo ammettere che non l’ho mai fatto, mi sono sempre interessato di lui come scrittore di romanzi e, per quello che ho letto (“Morte a credito” e “Viaggio al termine della notte”), mi è sempre venuto da pensare che fosse un filantropo travestito da misantropo.

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