Voodoo Sound Club – Afroderrick

Afrobeat & Jazz & Funky. Dopo il “Blufunk” di Keziah Jones ed altre esperienze del genere, ecco il “Voodoo Jazz”:” la ripetitività ipnotica, la riscoperta dell’aspetto più fisico e corporeo della matrice afro, gli happenings torrenziali guidati dal sax”, come si legge da “La Storia della Musica”.
Da un progetto di  Guglielmo Pagnozzi, un virtuoso strumentista del clarinetto e del sax alto, attivo sulla scena del jazz italiano dai primi 90’s che ha suonato in oltre 30 album e a fianco di numerosi artisti internazionali ed italiani in Italia, Europa, Stati Uniti e Africa (per citarne alcuni: Lester Bowie, Famoudu Don Moye, Steve Lacy, Ernst Reijseger, Bob Moses, Paolo Fresu, Enrico Rava, Billy Konate), ecco una nuova boccata di musica del mondo, nel tentativo sempre apprezzabile, e qui entusiasmente, di intrecciare linguaggi musicali e idiomi musicanti.
Carnalità, senso del primordiale e una rara gioia di fondo. Entusiasma, perchè la Musica è Festa.

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