Carlo Traina – La complessità e l’arte della radio analogica

“E’ che a noi (e alle nuove generazioni) c’ha rovinato il digitale, l’uno o il due, togliendoci il gusto di assaporare (spesso faticando) i passaggi intermedi. Chi ha “vissuto” la ricerca di una stazione radio con l’analogico sa che tra una emittente e l’altra ci sono radio minori, suoni indecifrabili, disturbi, e devi cercare, ascoltare attentamente, “capire” e pazientare per arrivare infine alla radio che cerchi. Se anche i giudizi fossero fatti con la stessa attenzione e fatica di chi ricerca una stazione radio in un apparecchio analogico con la “rotellina”, probabilmente sarebbero meno netti e più complessi”

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