Il Primo Dio

A Emanuel Carnevali

Emanuel Carnevali,
morto di fame nelle cucine d’America,
scrivevi e non sapevi
di esser tu stesso l’uragano
che furioso ti attraversava
e che compensavi con parole
seminate da un buco della tasca.
Hai consumato la ferocia dell’assenza
in un dolore di sensi che scuote le ossa
trascinando il peso del mondo
ch’è un peso d’amore
e contemplando gli incendi
che ti appiccavi  nel cuore.
Ho spiato ogni angolo del tuo dolore
e percorso i tuoi prati senza scettro
che attesero i pascoli d’una nuova stagione,
tu che vivevi in un’alba immortale.

Tu sei morto,
ma non è morto
ciò che eternamente arde!

Primo Dio,
quando sento il mio, di dolore,
so di cadere
ed una volta a terra tu sei ancora più in alto.

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2 risposte a Il Primo Dio

  1. paolo carnevali scrive:

    E’ stato scritto molto su Emanuel,ma non mi risulta che nessuno avesse dedicato una poesia: in questa riesco a percepire tanto amore ed interesse.Le condizioni di vita di Emanuel furono sempre al limite e sapeva scrivere di emozioni ed inquietudini con parole taglienti,indignate e scarne.Una poesia non di superficie,ma derivazione diretta dell’umanità della persona,intesa come totalità nella sua vicenda biografica,fisica e psicologica. “Il giorno mi pesa addosso come una tonnellata di fumo..” la sua collocazione esistenziale più vera quella di non trovare pace in nessun luogo. Non posso che ringraziarti per questa bella poesia, omaggio grande che condivido di cuore. Paolo Carnevali

    • carusopascoski scrive:

      Caro Paolo, risponderti è bello ma non semplice, perchè mi procuri una bella emozione nel condividere un’idea di quello che è uno dei più straordinari letterati del novecento italiano e non solo (tu che a Emanuel sei così vicino, non fosse altro che per il sangue che ti scorre nelle vene). Questa poesia fu un omaggio spontaneo, scritto 3, forse 4 anni fa, intenzionalmente privo di quasiasi intellettualizzazione di una figura che si può cogliere solo con il cuore e con le viscere, quelle da cui veniamo e che Emanuel ha denudato, forse una volta per tutte, almeno per quanto mi riguarda.
      Mi farebbe molto piacere se tu mi contattassi in futuro per qualsiasi iniziativa che riguarda Emanuel e che ti coinvolge, e se posso aiutare in qualsiasi modo, lo faccio volentieri.

      Un caro saluto,
      Luca

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