Carlos Valderrama – Il Pelè bianco, il Gullit biondo, “El Pibe”

Colombia, 1961. Non vogliamo annoiarvi con l’ennesima storia patinata di narcotraffico, ma è sulle coste di questo lontano paese dalla storia tutt’oggi assai travagliata, precisamente a Santa Marta, la più antica città dell’America latina, che nacque nel 1961 uno dei calciatori più pittoresti della storia del futbol, celebre più per la abnorme e cotonata capigliatura dal colore più simile ad una carota che ai gialli bagliori di un tramonto a Bogotà, che gli ha regalato fama imperitura e l’ingresso nell’immaginario collettivo degli appassionati di calcio di tutto il mondo. Giocatore la cui fisicità ricorda il Ronaldinho modello dolce vita milanese ma il cui talento era così limpido e cristallino da valergli la nomina, a detta del vero Pelè, nei FIFA 100, ovvero i cento più grandi calciatori vivventi e ben due palloni d’oro sudamericani.

Con Ronaldinho, ha in comune oltre che un metabolismo ormai prossimo più a Galeazzi che a un calciatore professionista, anche il ruolo e il numero, 10. Lento, lentissimo. Tocchi felpati, palloni che più stoppati venivano raccolti tra le scarpette come un abile gioielliere è solito accarezzare diamanti, una visuale del campo d’azione che scomoda i radar dei caccia americani che transitano frequentemente sopra le verdeggianti e selvagge lande colombiane, Carlos è il classico talento incompreso, oppure il classico talento compreso solo da quel cesso della moglie che lo sopporta solo per la vita sotto le lenzuola e non certo per il pane quotidiano, così come i suoi club lo stipendiavano non certo per la costanza e l’impegno quanto per i numeri da stropicciarsi gli occhi che il buon Carlos regalava a un pubblico eccitabile ai suoi tocchi come una zittella quarantenne.

Con propositi di gloria impaziente come un adolescente brufoloso che alza la gonna della governante, venne tesserato dai più importanti team colombiani, che se lo ripresero dopo le due fallimentari esperienze europee al Montpellier e al Valladolid. Ma Valderrama aveva fiuto, non tanto per gli affari sporchi con i cartelli della droga (che bensì aveva il suo altrettanto celebre compagno di nazionale, il portiere Higuita), quanto per l’amore che gli USA gli avrebbero concesso nei suoi ultimi anni di carriera, seguendo la scia di altri grandi giocatori che al tramonto delle loro carriere fecero i bagagli per varcare l’oceano, nel caso di Valderrama, passare lungo il confine tra Messico e USA, il sogno di tanti poveri fuggiaschi latini.

E’ in nazionale che si annoverano le sue prestazioni migliori, ne è capitano e se ne ha ricordo come stella più luminosa dell’organico dall’87 al ‘98. Insieme a Faustino Asprilla ha guidato la Colombia in uno dei successi più incredibili del calcio Sud Americano, lo 0 a 5 con cui venne espugnata Buenos Aires e sconfitta la seleccion argentina. Disputa inoltre tre mondiali, divenendo sempre più il catalizzatore di attenzione intorno alla nazionale. E’ stata eretta una statua in suo onore a Santa Marta, che ne ricordi gesta e capigliatura, ma anche simpatia e correttezza.

Non ancora sazio oltre che di ciambelle donuts made in USA anche di calcio, Valderrama ha iniziato la carriera da dirigente che lo ha fatto tornare per un giorno sui giornali di tutto il mondo, quando l’onesto Carlos protestando per un arbitraggio scandaloso e in malafede ha sventolato un gruzzolo di banconote davanti all’imbarazzato arbitro, scatenando il caos sugli spalti con decine di feriti ed arresti.

Quando il gesto è tutto, l’espressionista del calcio latino-americano, Carlos Valderrama.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Sport. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Carlos Valderrama – Il Pelè bianco, il Gullit biondo, “El Pibe”

  1. MAge ha detto:

    bello e divertente da leggere

    Mi piace

  2. Web page ha detto:

    Good day! I simply wish to offer you a huge thumbs up for your great info you have right
    here on this post. I am coming back to your
    site for more soon.

    Mi piace

  3. Brigette ha detto:

    Good day! I could have sworn I’ve visited this website before but after looking at some of the posts I realized it’s new to me.
    Anyhow, I’m certainly delighted I came across it and I’ll be bookmarking it and checking back
    often!

    Mi piace

  4. www.wmigrant.org ha detto:

    What’s up Dear, are you actually visiting this site on a regular basis, if so afterward you will without doubt take fastidious experience.

    Mi piace

  5. increase size ha detto:

    I relish, lead to I discovered exactly what I was taking a look for.
    You’ve ended my four day lengthy hunt! God Bless you man. Have a great day. Bye

    Mi piace

  6. ScusaMa ha detto:

    articolo peggiore

    Mi piace

  7. Luca ha detto:

    Piacevole alla lettura, occhio ai refusi.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...